Il GDPR centralizza la protezione dei dati personali nell’UE. Le aziende devono conoscere bene ruoli e responsabilità.Le regole si applicano anche fuori dall’UE, se si trattano dati di cittadini UE. Serve un contratto chiaro tra titolare e responsabile del trattamento. È fondamentale conoscere il rischio legato al tipo di dati trattati per adottare misure adeguate.
1. La protezione dei dati personali come diritto umano
- È un diritto riconosciuto dalla Carta dei diritti fondamentali dell’UE e dal TFUE.
- Non è un diritto assoluto: va bilanciato con altri diritti fondamentali (es. libertà di espressione e informazione).
2. Cos’è il GDPR e perché è stato introdotto
- Prima del GDPR esistevano normative nazionali frammentarie e incoerenti.
- Il GDPR è nato per:
- Uniformare la protezione dei dati in UE.
- Rispondere alle sfide del mondo digitale (es. social media, cloud, e-commerce).
- Garantire alle persone un maggior controllo sui propri dati.
3. Ambito di applicazione
- Si applica anche a imprese extra-UE che offrono servizi/beni o monitorano comportamenti di persone nell’UE.
- Si applica sia a trattamenti automatizzati che non automatizzati, purché i dati siano parte di un sistema organizzato (es. archivi).
4. Cosa sono i dati personali
- Ogni informazione che identifica o rende identificabile una persona fisica: nome, foto, indirizzo email, dati sanitari, IP, ecc.
- Alcune categorie particolari richiedono protezione rafforzata: dati sanitari, religiosi, etnici, politici, biometrici, ecc.
5. Chi sono i soggetti del trattamento
- Titolare del trattamento: decide finalità e modalità del trattamento.
- Responsabile del trattamento: tratta i dati per conto del titolare, secondo le sue istruzioni.
- Contitolari del trattamento: decidono congiuntamente finalità e modalità.
- Autorità Garante (GPDP): organo di controllo italiano, può effettuare verifiche, dare supporto, irrogare sanzioni.
6. Articolo 28 del GDPR – Responsabile del trattamento
Stabilisce che il titolare deve nominare solo responsabili che offrano garanzie adeguate. Le responsabilità del responsabile includono:
- Agire solo su istruzioni del titolare.
- Garantire riservatezza e sicurezza.
- Assistere il titolare nei diritti degli interessati.
- Cancellare o restituire i dati al termine del contratto.
- Cooperare con il Garante.
